Contagio Coronavirus Italy

Emergenza Coronavirus

Emergenza Coronavirus

La sera del 9 marzo il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un decreto contenente misure eccezionali da adottare fino al 3 aprile 2020 per il contenimento e la gestione dell’epidemia dovuta al coronavirus.

Il documento contiene ulteriori disposizioni attuative del DL 23 febbraio 2020 n. 6 e del DPCM precedente varato solo il giorno prima, l’8 marzo 2020, che estende le misure costringenti all’intero territorio nazionale, gravemente colpito dall’infezione di Covid-19.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (in seguito DPCM) si è reso necessario alla luce del notevole incremento dei contagi avvenuti in Italia in questi giorni, secondo per entità solo alla Cina.

In affiancamento alle stringenti misure previste dal DPCM, il Dipartimento della Protezione Civile ha realizzato una mappa interattiva relativa alla situazione dei contagi e del monitoraggio sanitario sul Coronavirus in Italia.

I casi di contagio aggiornati al 10 marzo sono i seguenti:

La situazione dei contagi viene aggiornata quotidianamente con il supporto di grafici e dati, catalogati per ogni singola regione; è possibile visualizzarli cliccando qui

È possibile consultare tutti i successivi DPCM sul sito ufficiale del Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri cliccando qui

 

Il DPCM in vigore da oggi 10 marzo 2020 prevede l’estensione delle limitazioni all’intero territorio nazionale. In tutta l’Italia sono attuati i provvedimenti finora riservati alla zona rossa, nel dettaglio:

1) È vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico
È vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Sono sospesi tutti i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali che coinvolgono più persone.

2) Evitare ogni spostamento delle persone fisiche
Salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

3)Chi ha la febbre resti in casa
Le persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre superiore ai 37,5°C è fortemente raccomandato di rimanere a casa, di limitare al massimo i contatti sociali e di chiamare il proprio medico curante.

4) Divieto assoluto di spostarsi per chi è in quarantena
Divieto assoluto di spostarsi dalla propria abitazione per chi è sottoposto a quarantena o è risultato positivo al virus.

5)Stop a eventi e competizioni sportive
Confermato lo stop agli eventi e alle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Restano consentiti esclusivamente gli allenamenti degli atleti agonisti all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all’aperto senza la presenza di pubblico.

6) Favorire lavoro agile, congedo ordinario e ferie
La modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, in via automatica, anche in assenza di accordi individuali. Si raccomanda inoltre di promuovere la fruizione di periodi di congedo ordinario e di ferie.

7) Chiusi cinema, musei, impianti sciistici, sale da ballo ecc…
Il DPCM definisce la sospensione di tutte le manifestazioni di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico. Chiusi gli impianti nei comprensori sciistici. Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, pena la sospensione dell’attività in caso di violazione.

8) Sospesa l’attività didattica nelle scuole e università
Fino al 3 aprile sono sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università, fatto salvo lo svolgimento di attività formative a distanza.
Il rientro in classe dopo un’assenza per malattia infettiva superiore a cinque giorni avverrà solo dietro presentazione di certificato medico.

9) Sì ai corsi per professioni sanitarie
Esclusi dallo stop i corsi post universitari per le professioni sanitarie, compresi quelli per i medici in formazione specialistica, quelli in medicina generale e le attività dei tirocinanti.

10) Sospese cerimonie e funerali
Sono sospese le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. L’apertura ai luoghi di culto è concessa solo se è possibile garantire la distanza di protezione di almeno un metro.

11) Bar e ristoranti dalle ore 6:00 alle 18:00
Attività di ristorazione e bar consentita solo se il gestore garantisce distanza interpersonale di almeno un metro. Dopo le 18:00 potranno servire viveri solo in modalità di asporto o a domicilio. In caso di violazione, l’attività verrà sospesa.

12) Negozi chiusi il fine settimana e obbligo del metro di distanza
Il gestore di attività commerciali, anche se all’aperto, deve garantire anche qui la distanza di sicurezza di almeno un metro tra i frequentatori, con accessi contingentati. Obbligo di chiusura nelle giornate festive e prefestive (esclusi alimentari e farmacie)

13) Sospensione di congedi del personale sanitario
Sospesi congedi ordinari e ferie per tutto il personale sanitario e tecnico per fronteggiare l’emergenza sanitaria

14) Chiuse palestre e piscine, centri: sportivi, culturali, sociali e ricreative
Le attività sono ammesse solo per l’erogazione di assistenza essenziale

15) Sospesi esami per la patente

16) Soluzioni disinfettanti per le mani nei luoghi pubblici
In tutti i locali aperti al pubblico devono essere messe a disposizione di utenti e visitatori soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani.

17) Diffondere le misure di prevenzione igienico sanitarie nei luoghi pubblici
Nel DPCM è chiesto di esporre le misure di prevenzione igienico sanitarie da seguire; inoltre si raccomanda ai sindaci e alle associazioni di categoria di promuoverne la diffusione anche negli esercizi commerciali (dalle farmacie ai supermercati).

18) Sanificazione dei mezzi pubblici
Le aziende di trasporto pubblico adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi.

 

Precisiamo che:

  • Le limitazioni non si applicano al transito e al trasporto merci
  • È permesso lo spostamento solo per esigenze di lavoro indifferibili e per situazioni di necessità o emergenza tramite rilascio di un modulo di autodichiarazione. La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con controlli successivi
  • La violazione delle limitazioni agli spostamenti rientra nel codice penale all’art. 650 ed è punita con sanzioni o l’arresto.

 

CORSI DI FORMAZIONE OBBLIGATORI

Come impone il DPCM i corsi di formazione sono sospesi fino al 3 aprile.

Ricordiamo però che ai sensi del D. Lgs 81/2008 tutti i datori di lavoro che NON hanno sospeso la loro attività formativa dovranno provvedere all’obbligo formativo.

Ciò è possibile attraverso lo svolgimento della formazione a distanza (e-learning), unicamente per i corsi che rispettano le disposizioni dell’Accordo Stato-Regioni. Solo in casi particolari è possibile svolgere la formazione frontale, obbligatoriamente nel rispetto dei provvedimenti contenuti nell’Allegato 1 del DPCM dell’8 marzo (distanza di almeno 1 metro, sanificazione degli ambienti, ecc).

Nell’impossibilità di svolgere in sicurezza i corsi di formazione obbligatori previsti dal Testo Unico, la persona che non è in possesso dei dovuti attestati di formazione NON potrà svolgere l’attività lavorativa.

Esempio: sarà possibile svolgere il corso per la conduzione di carrelli elevatori (teoria in modalità e-learning e pratica con docente in modalità frontale) mentre non sarà possibile svolgere un corso di Primo Soccorso (l’esercitazione pratica di tale corso non permetto il rispetto dei punti elencati nell’Allegato 1 del DPCM del 8/03/2020)

 

CONTRIBUISCI ANCHE TU A FERMARE L’EPIDEMIA

Nonostante tutti gli sforzi delle autorità, per combattere il contagio è necessario contribuire in prima persona, agendo sulle azioni che ognuno di noi compie ogni giorno:

  • Limitare le uscite il più possibile, evitando luoghi affollati (treni, autobus, mercati, ristoranti, centri commerciali, ecc)
  • Sanificare le superfici di maggior contatto (maniglie, telefoni, interruttori della luce, finestre, porte, braccioli sedie, scrivanie, pc, tastiere, mouse, penna, ecc)
  • Evitare contatti fisici tra persone (strette di mano/abbracci), mantenendosi ad una distanza di almeno 1 metro dall’interlocutore
  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone o gel disinfettanti, evitando di toccare le mucose esterne (naso, occhi, bocca) ed utilizzare fazzoletti usa e getta per tossire o starnutire
  • Dove possibile applicare lo smart working: ovvero lavorare da casa o favorire e agevolare il lavoro in modalità telematica (videochiamate, e-mail, telefonate)
  • Partecipa alla campagna social contro la diffusione del virus!
    #iorestoacasa #CODIV19 #Coronavirus

Scarica qui l’infografica del Ministero della Salute con le raccomandazioni per la prevenzione del contagio.

 

SOLIDARIETA’  DIGITALE

Segnaliamo inoltre l’iniziativa del Ministero dell’innovazione tecnologica e la digitalizzazione che raccoglie i servizi di solidarietà digitale messi a disposizione da svariate aziende per sostenere i cittadini “confinati” in casa.

Tra i servizi offerti gratuitamente vi sono connessioni internet, piattaforme per il tele-lavoro, corsi di formazione online, giornali digitali, e-book, film e video, ecc..

I servizi offerti vengono aggiornati periodicamente grazie all’adesione sempre maggiore di tante società a questa iniziativa. Per partecipare basterà compilare il modulo di adesione disponibile sul sito.

 

FONTI:

    • Gazzetta Ufficiale
    • Ministero della Salute
    • Dipartimento della Protezione Civile
    • Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione

 

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